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Giuseppe Dimatteo Enzo Franchini Libera Giachino
Renzo Iacobucci Serena Incani Maria Chiara
Marcoccia Augusto Marra Maria Vittoria Morelli Cristina Nardella
Erica Orezzi
Marco Palma Gaia Panaccione Pasqualina Pinelli Leda Ruggiero
Maria Antonietta
Scappaticci Paola Serra Federica Valente
Le scritture dei Manoscritti
datati dItalia.
Materiali per unanalisi grafica
I dati qui presentati sono stati e
saranno raccolti per una finalità didattica: le scritture
rappresentate nella serie dei Manoscritti datati dItalia
costituiscono un ottimo banco di prova per chi deve apprendere a
definire e descrivere un esempio di una determinata tipologia
grafica. Fra i principi che ispirano la catalogazione promossa
dallAssociazione Italiana Manoscritti Datati manca infatti
la definizione delle scritture dei codici che recano
unindicazione di data, luogo o copista. Decisione quanto
mai opportuna, data la serie infinita di bella palaeographica
che si sono sviluppati nel corso dei secoli, fino a tempi
recentissimi, intorno al nome da dare alle scritture, come anche
a singoli esempi di diversi tipi grafici. Il problema è poi
aggravato dalla presenza di unenorme maggioranza di codici
tardomedievali nei cataloghi di manoscritti datati, appartenenti
quindi a unepoca in cui il concetto di canone, che funziona
bene o male per i primi secoli del medioevo, cede il passo alla
difficoltà di differenziare un coacervo di grafie al confine fra
le varie tipologie, se non addirittura francamente personali.
A chi si avvia agli studi
paleografici, o comunque desidera confrontarsi con la spinosa
problematica del riconoscimento e della definizione dei tipi di
scrittura questi materiali intendono offrire una base di
discussione, aperta al contributo di tutti gli interessati e
anche utilizzabile per finalità diverse, a partire dal carattere
strettamente cronologico degli esemplari censiti. I dati saranno
incrementati man mano che verranno pubblicati nuovi volumi della
collana, tenendo conto esclusivamente dei manoscritti che recano
unindicazione di data (la più recente nel caso di una
molteplicità di date).
Luso dei materiali è da
intendersi assolutamente libero.
Istruzioni per luso
Forniamo alcuni chiarimenti sul
contenuto delle colonne in cui sono suddivisi i dati, che in
orizzontale sono attribuiti per ciascuna riga a un singolo
manoscritto o unità codicologica.
Colonna A: anno di produzione.
Colonna B: mese di
produzione.
Colonna C: giorno di produzione.
Colonna D: luogo di origine.
Colonna E: le tre cifre, separate da
spazi bianchi, si riferiscono rispettivamente al volume della
collana, al numero della scheda di descrizione e al numero della
tavola in cui è riprodotta la scrittura.
Colonna F: segnatura.
Colonna G: testo o testi principali
contenuti nel codice.
Colonna H: nome del copista.
Colonna I: definizione della
scrittura.
Volumi utilizzati della serie Manoscritti
datati dItalia
(edita dalla SISMEL Edizioni del Galluzzo di Firenze)
1. I manoscritti datati della provincia di Trento, a
cura di Maria Antonietta Casagrande Mazzoli, Lorena Dal Poz,
Donatella Frioli, Silvano Groff, Mauro Hausbergher, Marco Palma,
Cesare Scalon, Stefano Zamponi (1996).
2. I manoscritti datati della Biblioteca Riccardiana di
Firenze. I. Mss. 1-1000, a cura di Teresa De Robertis
e Rosanna Miriello (1997).
3. I manoscritti datati della Biblioteca Riccardiana di
Firenze. II. Mss. 1001-1400, a cura di Teresa De
Robertis e Rosanna Miriello (1999).
4. I manoscritti datati della provincia di Vicenza e della
Biblioteca Antoniana di Padova, a cura di Cristiana
Cassandro, Nicoletta Giovè Marchioli, Paola Massalin, Stefano
Zamponi (2000).
5. I manoscritti datati del fondo Conventi Soppressi della
Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, a cura di Simona
Bianchi, Adriana Di Domenico, Rosaria Di Loreto, Giovanna Lazzi,
Marco Palma, Palmira Panedigrano, Susanna Pelle, Carla Pinzauti,
Paola Pirolo, Anna Maria Russo, Micaela Sambuco Hammoud, Piero
Scapecchi, Isabella Truci, Stefano Zamponi (2002).
6. I manoscritti datati della Biblioteca civica
"Angelo Mai" e delle altre biblioteche di Bergamo,
a cura di Francesco Lo Monaco (2003).
7. I manoscritti datati di Padova (Accademia Galileiana di
Scienze, Lettere e Arti Archivio Papafava Archivio
di Stato Biblioteca Civica Biblioteca del Seminario
vescovile), a cura di Antonella Mazzon, Andrea Donello,
Gianna Maria Florio, Nicoletta Giovè, Leonardo Granata, Gilda P.
Mantovani, Antonella Tomiello, Stefano Zamponi).
8. I manoscritti datati della Sicilia, a cura di Maria
Maddalena Milazzo, Marco Palma, Giuseppina Sinagra, Stefano
Zamponi, con il contributo di Silvana Barreca, Rita Carbonaro,
Salvatore Caruso, Diego Ciccarelli, Giuseppina Coniglio, Giovanna
Cuttitta, Francesco DAngelo, Paolo De Luca, Patrizia Di
Giovanni, Ignazia Fiandaca, Vito Fortezza, Margherita Giacalone,
Rosalba Guarneri, Giacometta Macaluso, Claudia Oliva, Maria
Grazia Patti, Calogera Principato, Salvatore Riciputo, Maria
Teresa Rodriquez, Marzia Scialabba, Wanda Sinatra, Giovanni
Travagliato (2003).
9. I manoscritti datati del fondo Palatino della Biblioteca
Nazionale Centrale di Firenze, a cura di Simona Bianchi
(2003).
10. I manoscritti datati della Biblioteca Nazionale
Braidense, a cura di Maria Luisa Grossi Turchetti (2004).
11. I manoscritti datati della Classense e delle altre biblioteche della
provincia di Ravenna, a cura di Maria Giulia Baldini, con il contributo di
Teresa De Robertis e Marco Mazzotti (2004).
12. I manoscritti del fondo Acquisti e doni e dei fondi minori della
Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze, a cura di Lisa Fratini e Stefano
Zamponi (2004).
13. I manoscritti datati della provincia di Forlì-Cesena, a cura di
Paola Errani e Marco Palma, con il contributo di Davide Gnola, Arturo Menghi
Sartorio, Daniela Savoia, Vanni Tesei, Paolo Zanfini (2006).
14. I manoscritti datati della Biblioteca Riccardiana di
Firenze. III. Mss. 1401-2000, a cura di Teresa De
Robertis e Rosanna Miriello (2006).
File EXCEL contenente i dati dei manoscritti
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